sabato 9 aprile 2016

Muffins con miglio (senza glutine)


Ecco un grande classico della pasticceria...mondiale, in versione senza glutine e adatta a chi segue la dieta del gruppo sanguigno B. Mescolare prima tutte le polveri. A parte mescolare i liquidi e miglio, poi unire i due composti. Avendo il muffins una texture grezza, il numero massimo di giri per mescolare il composto finale dovrebbe essere di 13.
I Muffins sono pronti per essere informati.
Scaldare il forno a 180° C - la cottura sarà per 15 minuti
100 gr. latte di riso
70 gr. olio di vinaccioli
1 uovo
100 gr. miglio cotto
100 gr. farina di riso
100 gr. fecola
40 gr. cacao amaro in polvere
90 gr. di zucchero di canna
bicarbonato o mezza bustina di lievito chimico

mercoledì 27 gennaio 2016

Biscotti senza latte, uova, con uvetta e mandorle.



Approfittando di un pomeriggio libero ho colto l'occasione per fare dei biscotti di tipo "row" senza uova e latte, morbidi e poco dolci.
Sto cercando a piccoli passi di avvicinarmi ad un tipo di alimentazione più semplice e questo è uno dei miei primi esperimenti.

I pesi delle materie prime sono per infornarne un piccolo quantitativo come test.
Perfetti come spezza fame.

Ingredienti

200 gr. farina tipo 0
8 gr. di lievito chimico in polvere
40 gr. di uvetta sultanina
50 gr. di mandorle
50 gr. di olio di girasole
3 cucchiaini di miele di fiori d'arancio
150 gr. di acqua tiepida
zucchero di canna per decorare prima di infornarli

Accendere il forno statico a 190° C .
Mettere in ammollo l'uvetta sultanina per 15 minuti, in acqua calda. Poi scolarla dall'acqua e tagliarla in modo grossolano.
Tagliare le mandorle in modo grossolano e farle tostare in padella.


In una ciotola inserire la farina, il lievito e mescolare. Inserire l'uvetta già tagliata, le mandorle già tagliate, l'olio di girasole. Aggiungere 150 gr. di acqua tiepida in cui avrete stemperato 3 cucchiaini di miele.

Impastare e ne risulterà una massa molto morbida, di cui ne preleverete delle cucchiaiate e le andrete a disporre su una placca da forno rivestita di carta forno.

Cuocere per 15 minuti assestando la placca nel forno metà altezza.

martedì 21 luglio 2015

Bouquet di frutta fresca.




Quando si è invitati ad un pranzo o ad una cena sorge automaticamente la domanda: "Che cosa porto?". Con questo caldo la mia creatività si è scatenata  creando un bouquet di frutta fresca, pronta per essere mangiata! Non vi dico il profumo, mentre lo allestivo. Ora è al fresco in frigo e spero che possa essere apprezzato dagli altri invitati, alla cena di questa sera.
E allora sia: "Frutta fresca per una grande festa!".

Occorrente:
recipiente carino
spugna da fiorista
coltello
insalata iceberg
spiedini
frutta fresca (mele, uva, kiwi, fregole, melone, ananas, ecc..)

Pulire e tagliare la frutta
Riempire il vaso con la spugna da fiorista;


coprire la spugna con foglie di insalata iceberg, che è la più resistente, fissandola con qualche stuzzicadente;


infilare la frutta negli spiedini cercando di dare una forma armoniosa al bouquet;




 coprire con nylon da fiorista e riporre in frigo fino al momento di servire.

domenica 19 luglio 2015

Salsina per piadine, tigelle e pasta fredda.




Questa è una salsa, che ho provato e mi è piaciuta davvero tanto.
Gli ingredienti sono pochi, perciò è d'obbligo puntare sulla qualità.
Si abbina molto bene al pane in tutte le sue forme, come base per una pasta fredda o insalata di riso. Ad un vitello tonnato diverso.

Ingredienti:
3 filetti di tonno
7 cucchiai di verdurine sott'olio
un paio di cucchiai d'olio di oliva
pepe nero macinato al momento

Inserire i filetti di tonno nel mixer


Aggiungere le verdurine sott'olio


Macinare un pò di pepe nero e aggiungere i cucchiai di olio e.v.o.
Frullare, lasciando visibili i colori delle verdure. Non deve diventare un patè.



martedì 14 luglio 2015

Piadine.



Oggi pubblico una ricetta di cucina italiana, famosa nel mondo. Ne esistono numerose varianti e tipicità. Virando anche su un impasto sfogliato, che però nella cultura gastronomica di casa mia, non esiste. La piadina per me deve essere quella classica: morbida, alta mezzo centimetro.

Ingredienti:

1 kg. di farina 0
3 buste di lievito per torte salate tipo Santa Lucia
1  bicchiere scarso di olio di oliva
15 gr. di sale fino
250 gr. di latte
25 gr. di zucchero

Fare intiepidire il latte e sciogliervi il sale e lo zucchero. Aggiungere l'olio ed emulsionare con la forchetta.
Mettere la farina in una ciotola, inserire le bustine di lievito e mescolare.
Aggiungere i liquidi alle polveri e impastare fino ad avere un composto liscio ed omogeneo.
Lasciare riposare 1 ora, coperto da un telo umido.

Prelevare un po' di pasta, dargli la forma di pallina e stendere con il mattarello, per uno spessore di pochi millimetri.
Cuocere qualche minuto per parte in una padella antiaderente ben calda.


Dopo che si sono raffreddate, si possono anche congelare.
Per la farcitura, può essere sia dolce che salata. scatenate la fantasia. Qui in Emilia-Romagna gli affettati sono quelli che hanno più successo in assoluto.



Qualche idea? ...stracchino e prosciutto crudo
...pomodori mozzarella e prosciutto cotto
...stracchino mortadella e insalata
...melanzane fontina e prosciutto cotto
...Philadelphia, prosciutto crudo e salsa rosa
...Brie, prosciutto crudo e maionese
...Philadelphia, prosciutto cotto e pomodori.

sabato 10 gennaio 2015

Castagnaccio napoletano.




Nella mia regione l'Emilia Romagna decenni fa era frequente l'uso della farina di castagne. Oggi trovare sulle tavole preparazioni che la contengano è una vera rarità.
Poiché a me piace, volevo fare un dolce che potesse piacere a più persone possibili nella mia famiglia.
E sul numero di Ottobre 2014 della rivista Sale & Pepe c'era la ricetta del castagnaccio napoletano, che a fine lettura mi aveva completamente conquistata.

Ingredienti:
400gr. farina di castagne
100 gr. cioccolato fondente
1 litro di latte
6 tuorli
80 gr. di granella di mandorle
50 gr. di cedro candito a dadini (o anche arancio candito che ci sta benissimo)
80 gr. zucchero
60 gr. burro
un pacchetto di lamelle di mandorle
una presa di sale

Tritare il cioccolato e unirlo in un pentolino con il burro, far fondere a bagnomaria.
Setacciare la farina di castagne facendola cadere in una casseruola e versare a filo il latte mescolando con una frusta.
Unire il sale, lo zucchero e il cioccolato fuso, cuocere a fiamma bassa mescolando in continuazione per 5-6 minuti, fino a che il composto si addensa.
Lasciar raffreddare e unire i tuorli, la granella di mandorle e il cedro candito.
Versare il composto in una teglia imburrata a cerniera da 22 cm o una quadrata da 22x28 cm e
decorare con le lunette di mandorle.
Cuocere il castagnaccio a 160°C per circa 50 minuti.
Servire freddo.

Questo dolce ha una texture compatta e vellutata al palato. La granella di mandorle si ammorbidisce in cottura e l'eventuale amaro della farina di castagne, si attenua grazie al cioccolato ed al cedro.

Se avete ospiti, questo dolce tagliato a piccoli dadini da 3 x 3 cm e sistemati nei pirottini, vi farà fare una gran bella figura.

domenica 30 novembre 2014

Pollo Montebianco


Era da tempo che volevo fare questa ottima ricetta.
Davvero semplice e gustosa, una volta assemblata, si cuoce in forno a 200 ° C fino a doratura.

Imburrare una pirofila, sistemare i petti di pollo che andranno aggiustati di sale e pepe.
Coprirli con del prosciutto crudo, poi con uno strato di spinaci lessati e strizzati.
Il tutto va coperto completamente con besciamella aromatizzata con la noce moscata.
Per guarnizione mettere del parmigiano grattugiato e del pane grattugiato.
Cuocere a 200° fino a doratura.